La canzone del Lama
Mamma scrolla insta e mi chiede se anche io in Cina ordinavo con i robottini. Le ho detto no; li ho visti solo una volta portare il delivery in una stanza d'albergo di fronte alla mia, mia e di Tom.
Il secondo sabato italiano l’ho passato di nuovo in Chinatown. Il feed è pieno di asiatici che cucinano con indosso solo un micro grembiule. (Ringraziamo l’algoritmo che a differenza dei comuni mortali sa cosa ci rende felici.) La testa gira e canto la canzone dei lama per stare calma e con le mani a posto. HAPPY LAMA, SAD LAMA, MENTALLY DISTURBED LAMA, SUEPR LAMA, DRAMA LAMA, BIG FAT MAMA LAMA. Ma dai era meglio quando bastavano due Manolo e una giacca Saint Laurent per farmi felice. E adesso ? Adesso sorrido in Paolo Sarpi mentre compro funghi shiitake e nelle AirMax i Bee Gee s’alternano alla musica techno e il rap americano di fine secolo scorso. Adesso se i Jeans mi stanno stretti penso… mmmm that’s juicy. Adesso mi piace la natura e a dirlo ad alta voce ancora rido. Ma, ridi ridi la resurrezione di Cristo s’avvicina e io sono più tipa da uovo in camicia sul Pad Thai che uovo di Pasqua, ergo…
Pensiero della giornata: Sarà amore se lì sdraiata sul lettino a gambe aperte, mentre ti strappano ogni cosa con cera bollente, il tuo unico pensiero è fare pratica di cinese.
PROGRAMMA della SETTIMANA
correre con A. Lui va veloce ma ti vuole bene e farà finta che tu non sia una tartaruga. TIP: Immaginarsi Tom nudo che ti aspetta a fine giro del parco per correre meglio. Funziona pure se usi G1, G2 e Luca, solo che se poi se nella fantasia si mettono a parlare c’è un’alta probabilità che ti venga voglia di scappare nel lato opposto. Anche il ragazzo del sushi d’asporto di oggi va bene.
Torni a casa e hai un pomeriggio libero, passalo tutto al mare (senza piangere possibilmente). SPUNTO: Prendi una parigina al bar e siediti sul muretto degli innamorati proprio di fronte al castello, qualche passo più giù dalla villa Comunale.
Finisci EMMA che sennò Jane Austen s’offende. Vai al cinema (RIMPROVERO: non hai segnato tutti i film che avresti voluto vedere mentre eri via, ora non ti ricordi mezzo titolo e ti lamenti della mancanza d’intrattenimento su Netflix. PS: disdici l’abbonamento che tanto non lo guardi). Vai in Triennale prima che tolgano Mueck. Vai alla libreria esoterica.
No, non puoi usare la scusa del concerto di Ed Sheeran per andare a Singapore. Quindi non ti lamentare, metti su Vinted gli stivali di Off-White che non metti più e prenota per il Lucca Summer Festival che è meglio.


